Orari di Visita della Torre:
ARTÈ
Rassegna d’arte in torre un progetto dell’Associazione per la Torre di Oriolo
A cura di Chiara Pausini
Biofilia. Pratiche di relazione
4 aprile – 15 novembre 2026
Torre di Oriolo, Oriolo dei Fichi
L’edizione 2026 di ARTÈ, promossa dall’Associazione per la Torre di Oriolo, è dedicata al tema Biofilia.
Pratiche di relazione, un percorso che indaga il legame tra esseri umani e mondo naturale attraverso linguaggi artistici contemporanei.
Il progetto comprende sette appuntamenti espositivi, laboratori ed eventi collaterali, con il coinvolgimento di artisti del territorio.
La rassegna si inaugura sabato 4 aprile con la presentazione del programma completo, l’apertura della prima mostra e il primo laboratorio su prenotazione
Le mostre apriranno le loro porte con un Vernissage che si terrà il primo sabato del mese e saranno visitabili durante le aperture del monumento del sabato e domenica, oltre le aperture straordinarie durante gli eventi.
Sorelle Festival ai Lom a Merz
C’è una forza ancestrale che attraversa la Torre di Oriolo: è Aica, figura mitologica che sa di terra, cura e protezione. ✨
Per la settima edizione di Sorelle Festival, Lisa Martignoni ha creato un’installazione site-specific che dialoga con lo spazio e con la nostra storia.
Alcune delle opere presenti in mostra sono realizzate con le ragazze di Dimensione Mosaico
Non è solo arte, è un rito visivo per riconnettersi con le radici di questo territorio.
Opening: Domenica 1 marzo, h 14:00
Dove: Torre di Oriolo, Faenza
TRA LA CARTA E IL TERRENO di Mauro Bendandi
Quando il paesaggio entra nel foglio
Un’esposizione che nasce da un legame profondo con il territorio, con disegni e dipinti che custodiscono frammenti di paesaggio in via di trasformazione.
Tra inserti botanici e appunti calligrafici, le opere evocano taccuini di viaggio ed erbari; il disegno diventa strumento di osservazione e di memoria.
Un invito a osservare attraverso la penna e il foglio.
Durante l’evento potrai degustare vini del territorio accompagnati dalla nostra piadina.
Successivamente al 4 aprile, la mostra sarà visitabile nei weekend, festivi e durante gli eventi della Torre di Oriolo
️ Orari di visita: dalle 14.00 – 18.30
️ Ingresso gratuito
L’ILLUSIONE DEL VIVENTE a cura di Scuola D’Arte Tommaso Minardi
Quando il paesaggio entra nel foglio
Installazione collettiva sulla natura e le sue rappresentazioni: tra verosimiglianza, artificio e percezione.
STILLEVEN di Innokentiy Fateev
“vita silenziosa”
Composizioni di fiori, frutti, oggetti, in cui la tensione spesso associata alla natura morta si attenua fino a trasformarsi in presenza vivida e concreta. La luce e il colore ricalcano immagini del quotidiano, restituendo al visibile ciò che spesso sfugge allo sguardo.
Inaugurazione: sabato 30 maggio, ore 18.
ÀNIMA di Filippo Farneti
Cartografie dell’ombra
La natura è indagata come spazio di risonanza, che si ricompone nelle atmosfere sospese e stratificate di luoghi e paesaggi indefiniti. Una cartografia intima e complessa che intreccia esperienza individuale e mutamento collettivo. Nel titolo, ànima rimanda al principio vitale dell’uomo.
Inaugurazione: mercoledì 1 luglio, ore 20.30.
ECO VEGETALE di Rosetta Berardi
Opere diverse per tecnica e datazione seguono il fluire dei processi vitali della natura. Elementi vegetali, come le foglie, diventano segni capaci di oltrepassare i limiti dell’opera. L’intervento artistico non rimuove lo strappo, lo rende visibile e lo ricompone, restituendo presenza a ciò che è stato interrotto.
Inaugurazione: mercoledì 29 luglio, ore 20.30.
LO STATO NATURALE DELLE COSE di Ayano Yamamoto
Attraverso inquadrature che richiamano il linguaggio fotografico, scene di vita quotidiana diventano esercizi di attenzione. Le velature limpide della pittura ad olio e l’uso della luce definiscono uno spazio fatto soprattutto di vuoti e di distanze.
Inaugurazione: sabato 29 agosto, ore 17.30 (fino alle 19.30 circa).
DENTRO LA MATERIA di Monica Zani
Opere che nascono dall’urgenza del gesto svincolata dalla forma. Su vecchi tessuti, carte, scampoli di passato, il colore si imprime, assorbe, inciampa e diventa linguaggio. Al ritmo controllato delle trame organiche si alterna la libertà espressiva del colore. Il rapporto con la natura è viscerale: è la materia prima dell’opera.
Inaugurazione: sabato 26 settembre, ore 11.
